Finiture, Linea Eco

La Quintessenza

Secondo Aristotele, ai 4 elementi noti, cioè il fuoco, l’aria, la terra e l’acqua, se ne doveva assommare un altro, cosiddetto etere o Quintessenza . Oggetto di indagine spirituale da parte di diverse tradizioni filosofiche e esoteriche, la Quintessenza sarebbe secondo gli Alchimisti il composto principale della Pietra Filosofale, sostanza catalizzatrice simbolo dell’Alchimia, capace di risanare la corruzione della materia.

I vari modelli della Vecchia Quercia Linea Eco sono stati denominati riecheggiando a termini filosofici e, in particolari, i primi 4 modelli hanno preso il nome dai 4 elementi naturali socratici. Questa nuova finitura è dunque il Quinto Elemento, l’Etere o meglio la Quintessenza.

La base è sempre quella della Vecchia Quercia, cioè di una plancia di Quercia francese in scelta rusticona, cioè con nodi anche modi grandi, cretti, spaccature, cuore e tutte le caratteristiche naturali che una tavola di legno possa offrire. E così come la Vecchia Quercia tutti i nodi, le spaccature, gli schianti, sono riempiti a mano e in maniera irregolare con resina di color nero.

Da questa base, il modello Quintessenza prevede poi una serie di lavorazioni:

  1. innanzitutto, la superficie è sottoposta a un trattamento leggero di affumicatura, che grazie all’azione di fumi contenenti reagenti alcalini sviluppano processi ossidativi di invecchiamento del legno;
  2. quindi, ciascuna tavola è seghettata per donarle un aspetto di prima patina;
  3. quindi, la superficie è spazzolata con spazzole di acciaio e in tinex;
  4. poi, si procede ad una prima mano di olio naturale;
  5. quindi, la superficie è patinata con patina bianca;
  6. infine, di nuovo una mano di olio naturale;
  7. dopo la posa, è opportuno integrare il trattamento con un olio fissativo, come il Lios Balm Fissativo, o con una cera, come il Linfolegno, per aumentare la protezione e l’idrorepellenza della superficie.
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